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Circolare per le cardiologie referentiMST Enschede (nl) cardiochirurgia: secondo anno di attivita` Così come lo scorso anno vogliamo brevemente informarvi, in qualità di cardiologi referenti, riguardo ai risultati della nostra attività nel secondo anno dell’esistenza del Thoraxcentrum a Enschede con particolare riferimento all’attività di cardiochirurgia. Naturalmente, ci si si riferisce non soltanto alle cifre in assoluto, essendo la qualità delle cure almeno altrettanto importante. Una chiara differenza rispetto al primo anno riguardo al tipo di interventi effettuati è una diminuzione percentuale del numero di interventi di bypass così come un crescente numero di interventi per patologia valvolare (sia in assoluto che in percentuale). Questa tendenza sembra contiuare tuttora.
OPCAB = interventi di bypass off-pumpNel secondo anno di attività sono stati in totale eseguiti 1144 interventi. Di questi 891 interventi di cardiochirurgia maggiore, 86 interventi per patologia polmonare e 167 di altro tipo. Come di consueto nel nostro centro, per ogni paziente è stato calcolato il rischio di mortalità a breve termine (30 giorni) in base al cosiddetto EUROSCORE (tramite il quale è possibile calcolare il rischio di mortalità perioperatoria dopo intervento di cardiochirurgia). Successivamente, paragonando la mortalità effettiva con quella prevista sulla base dello score di rischio è possibile gioudicare in modo oggettivo i risultati operatori. I risultati dello scorso anno si sono confermati nel secondo. Di nuovo, nel gruppo di pazienti sottoposto ad intervento in regime di elezione, la mortalità effettiva è risultata essere ampiamente minore dell’1%. mentre la mortalità prevista per lo stesso gruppo di pazienti era 4.2%. Anche in tutte le altre categorie di pazienti la mortalità effettiva resta ampiamente al di sotto della mortalità stimata sulla base dell’EUROSCORE. Infatti la mortalità stimata per líntera popolazione operata era del 7% mentre quella effettiva è risultata del 4.3%. questo significa una riduzione della mortalità prevista del 42%. Di seguito e riportato un confronto di alcuni dei nostri dati con quelli complessivi degli altri centri in Olanda così come risultano ufficialmente al BHN (organo deputato al controllo di qualità per gli interventi di cardiochirurgia in Olanda). Dati BHN 2005
Inoltre, per quanto riguarda la durata della degenza in Unità di Terapia Intensiva, risulta dai dati ufficiali BHN che in media in Olanda il 43% dei pazienti operati è in grado di lasciare la terapia intensiva entro 24 ore dall’intervento, mentre nel nostro centro, per una popolazione con lo stesso profilo di rischio, l’80% dei pazienti ha lasciato la terapia intensiva entro lo stesso numero di ore. Naturalmente siamo molto orgogliosi di queste cifre che sono il risultato di una intensa collaborazione tra tutte le sezioni del nostro centro ed anche tra il nostro centro e le cardiologie referenti. Infatti soltanto una corretta valutazione e preparazione dei pazienti possono portare a questi risultati. Vi ringraziamo pertanto per la fiducia fin qui accordataci e ci auguriamo di poter proseguire insieme in questa direzione. Ci è inoltre utile, per poter ulteriormente migliorare la nostra collaborazione e il servizio offerto ai pazienti, conoscere la vostra opinione. Distinti saluti
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